Giornata di Alternanza Scuola - Lavoro presso il Tribunale di Catania

Giornata di Alternanza Scuola - Lavoro presso il Tribunale di Catania
Anno Scolastico: 

Giornata di Alternanza Scuola - Lavoro presso il Tribunale di Catania.

Gli studenti delle classi IVA AFM e VA AFM dell'I.I.S.S. "B.Radice" si sono recati in visita al Tribunale di Catania  accompagnati dalle docenti prof.sse C. Grassia e V. Sgroi.

La visita è stata autorizzata dalla Presidente f.f. del Tribunale dott.ssa A. Puglisi.

I ragazzi hanno avuto così la possibilità di acquisire  interessanti informazioni sull'organizzazione della giustizia e di assistere, come pubblico, alle udienze collegiali dei procedimenti penali programmati nel corso della mattinata.

I magistrati del collegio dott.ssa Acagnino, Presidente della VI sezione civile del Tribunale e il giudice D'Arrigo hanno accolto con simpatia la visita degli studenti prodigandosi nel dar loro le spiegazioni necessarie per seguire in modo più consapevole le cause trattate.

In seguito il Presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati di Catania, Avv. Maurizio Magnano di San Lio ha ricevuto la scolaresca nell'aula consiliare, manifestando disponibilità  all'incontro nonostante i numerosi e gravosi impegni di lavoro.

I giovani ed il Presidente hanno affrontato il tema del rispetto della legalità nella vita di tutti i giorni e del ruolo fondamentale svolto a tal proposito dagli avvocati e dall'apparato della giustizia.
Gli studenti hanno dimostrato grande interesse e partecipazione formulando domande, segno evidente che l'iniziativa ha avuto un forte impatto educativo.

Per questa ragione la Presidente del Tribunale si è resa disponibile a ripetere l'esperienza anche con altre classi nel prossimo futuro.

"Tutti si devono sentire parte-attiva di un “Sistema Stato” che poggia i propri fondamenti di democrazia e di civile convivenza, sulla consapevolezza di quelli che sono i propri diritti/doveri, sulla partecipazione attiva alla vita delle libere istituzioni, sulla necessità che ciascuno compia il proprio dovere".