Studenti e docenti dell’IISS B. Radice alla scoperta della STMicroelectronics: una miniera di tecnologia e lavoro ad un passo da casa

Anno Scolastico: 

Il 21 ed il 22 marzo 2018 gli studenti dell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni delle classi 3AINF, 4AINF, 5AINF, 3ATEL e 4ATEL hanno effettuato una visita didattica agli stabilimenti di Catania della STMicroelectronics, una società Italo-Francese tra i maggiori leader mondiale nel campo dei semiconduttori e della microelettronica. Gli studenti, accompagnati dai proff. Argentino Salvatore, Mancuso Alessandro, Pergolizzi Milena, Catalano Basile e Cavallaro Fabio, sono stati ricevuti dal dott. Giovanni Vitale il primo giorno in una sala riunioni dell’edifico M5 ed il secondo giorno nell'elegante auditorium "Carlo Marino", realizzato nel 2010 dove il 26 febbraio 2014 è stato ospitato anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il dott. Vitale, con grande passione ed entusiasmo, ha illustrato alla delegazione di docenti e studenti dell’IISS Radice la storia dal 1957 sino a nostri giorni della St, azienda nata a Catania e diffusasi in tutto il mondo, e delle sue strategie di mercato e di ricerca innovativa nei settori nevralgici della microelettronica. ST conta oggi quasi 10.000 dipendenti in Italia, di cui 4000 nella sede di Catania, e 44.500 in tutto il mondo e si posiziona al primo posto in Europa, e tra i primi posti nel mondo, nel settore della microelettronica.

Successivamente gli studenti hanno visitato alcuni reparti di produzione del modulo M5, le cosiddette clean room, dove si realizzano i dispositivi integrati sulle fette di silicio da 8” (200 mm) e del nuovo modulo in costruzione M9. Un’esperienza molto entusiasmante per gli studenti dell’indirizzo Informatica e dell’indirizzo Telecomunicazioni, anche alla luce del fatto che circa il 17% del personale impiegato in ST è laureato in Informatica ed Ingegneria Informatica oltre ai numerosi diplomati in indirizzi tecnici quali informatica e telecomunicazioni impiegati nei reparti di produzione e manutenzione degli impianti. Un particolare che ha caricato i ragazzi, pieni naturalmente di mille aspettative legate a ciò che faranno quando avranno terminato questa prima fase di studi e che ha permesso loro di volare con l’immaginazione e di motivarli per i loro studi futuri in prospettiva di sbocchi lavorativi interessanti che si trovano proprio nella loro provincia. Una prospettiva oggi rarissima, soprattutto dalle nostre parti, da dove ogni anno migliaia di ragazzi sono costretti ad andare via per cercare di perfezionare gli studi e cercare occupazione lontano da casa.

Prof. Salvatore Argentino

Immagini: